Cardiotocografia

Dott.ssa Mariella Capasso Barbato

La cardiotocografia (CTG), a volte chiamato anche "esame no stress" è un esame non invasivo, molto diffuso in ostetricia, per la valutazione del benessere del feto in ambito perinatale e della presenza, frequenza ed entità delle contrazioni dell'utero della madre durante il parto.
Il rilievo del battito cardiaco fetale (BCF), si effettua posizionando una sonda a ultrasuoni sull’addome della gestante, in modo da ottenere 2 tracciati, registrati contemporaneamente sulla stessa striscia di carta, relativi alle variazioni della frequenza cardiaca del feto (compresa tra 120 e 160 battiti per minuto) e all’attività contrattile uterina.
La cardiotocografia è un esame che si effettua dalla 27ª settimana per valutare alcuni fattori importanti:

  • Indagare il benessere fetale attraverso lo studio del battito cardiaco;
  • Rilevare la presenza o l'assenza delle contrazioni uterine e la loro frequenza;
  • In fase di travaglio per valutare se è necessario accelerare il parto o procedere con il
  • cesareo.

L'esame è stato introdotto in Italia negli anni settanta con lo scopo di ridurre la mortalità perinatale (termine che comprende tutte le morti che avvengono tra la 28ª settimana di gestazione e la prima settimana di vita extrauterina).